Amazon Go apre la strada ai supermercati senza casse. Compri ed esci (senza pagare).



Nel tentativo di stare al passo con lo sbarco di AmazonGo in Europa, le principali catene della Gdo stanno sperimentando nuovi format "cashierless": Tesco (UK), Carrefour (Francia), Shufersal (Israele) e Auchan e Conad in Italia. Tutte utilizzano tecnologie sviluppate da startup.


I supermercati senza casse né cassieri, dove si entra, si infilano i prodotti in borsa e si esce senza neppure mettere mano al portafoglio, potrebbero essere i supermercati di domani.

Amazon, che ha avviato la sperimentazione con Amazon Go, ha aperto diversi punti vendita di questo tipo. Per poi fare un salto in avanti: da marzo 2020, ha deciso di vendere ad altri il sistema Just Walk Out, la sua tecnologia cashierless.

Nel frattempo altre catene della GDO (grande distribuzione organizzata) sparse per il mondo hanno cominciato a seguire l’esempio del gigante guidato da Jeff Bezos attuando sperimentazioni di vario tipo, di solito in collaborazione con startup specializzate.

Anche in Italia, dove nel 2017 è nata una realtà innovativa ad hoc, Checkout Technologies, poi però venduta agli americani a maggio 2020.


Per fare la spesa è sufficiente scaricare l’app di Amazon Go, creare un conto Amazon e utilizzare lo smartphone per identificarsi all’ingresso del negozio, tramite la scansione di un codice. Da quel momento in poi si possono prelevare i prodotti che si desiderano: il supermercato controlla la spesa di ogni cliente grazie a sensori posti sugli scaffali e a centinaia di telecamere posizionate sul soffitto, e provvede automaticamente a conteggiare ciò che è stato acquistato attraverso un sistema di intelligenza artificiale basato sul machine learning.

Quando si esce, si riceve il conto della spesa direttamente sullo smartphone, senza alcun controllo e senza dover passare QR o codici a barre su nessun tipo di cassa.


Sono stati impiegati mobile experience, sensori, pagamenti digitali, cloud, Internet of Things, Intelligenza Artificiale, tag RfiD, BI e analitiche per raccogliere qualsiasi tipo di informazione che possa svelare ogni dettaglio del viaggio del consumatore: non solo che cosa compra ma anche come cammina, cosa guarda, cosa tocca, cosa prende, cosa fa quando è incerto o cambia idea.


Per una serie di motivazioni, a marzo Amazon ha deciso di condividere la sua tecnologia senza cassiere, considerata la più sofisticata tra i suoi concorrenti. Oltre a mettere in vendita la tecnologia stessa – il cui costo non è stato divulgato dalla società – il sistema Just Walk Out funziona sulla piattaforma di cloud computing di Amazon.

La decisione consente anche ad Amazon di raccogliere più dati sulle abitudini dei consumatori al di là dei propri negozi. Inoltre, se un maggior numero di negozi utilizzerà questa soluzione tecnologica, potrà aumentare di conseguenza la sua affidabilità e precisione attraverso l’apprendimento automatico del machine learning.


All’inizio del 2019, indiscrezioni di stampa hanno riferito dell’apertura di un Amazon Go a Londra “entro l’estate”. L’innovativo supermercato hi-tech non è mai sbarcato in Europa, almeno per ora, ma in UK la principale catena della GDO, Tesco, ha cominciato a darsi da fare. Il gruppo di distribuzione britannico attivo a livello internazionale con oltre 2000 punti vendita ha stretto una partnership con Trigo Vision, società israeliana che ha sviluppato un sistema basato su videocamera e software simile a quello di Amazon Go.


È invece in pista da novembre 2018 la collaborazione di Trigo con Shufersal, principale catena di supermercati in Israele. Oltre 300 succursali di Shufersal dovrebbero incorporare la cashier-less technology, “tecnologia senza cassiere”, entro i prossimi 5 anni.

Un programma pilota è in corso a Tel Aviv, nel supermercato Shufersal presso la Century Tower, su Ibn Gvirol Street. Qui i clienti possono prelevare prodotti dagli scaffali e uscire senza doversi prima presentare davanti a un cassiere o utilizzare un servizio di checkout self service. Il conto può essere pagato tramite un’app da smartphone, proprio come Amazon Go.


Trigo è stata fondata nel 2017 in Israele da Michael e Daniel Gabay, veterani dell’unità di intelligence militare Talpiot IDF. La sua attività è stata resa nota ad agosto 2018, quando è stato annunciato un finanziamento seed da 7 milioni di dollari proveniente da Hetz Ventures e Vertex Ventures Israel.

Trigo ha sviluppato un sistema camera-and-software che addebita in automatico ai clienti i prodotti nel loro carrello, contribuendo a fornire un’esperienza di checkout senza interruzioni e senza inutili file alla cassa. Per i retailer del food, il sistema ideato da Trigo monitora le modalità di inventario e di acquisto e aiuta a mettere fine ai furti, senza che vi siano dipendenti dedicati a svolgere questi compiti.

La tecnologia di Trigo Vision è in grado di tracciare tutti gli oggetti nello store (prodotti, persone, carrelli) semplicemente utilizzando i sensori delle telecamere RGB. È basata sulla lettura di dinamiche, movimenti e assegnazioni, ma con un numero minore di telecamere rispetto ad altre analoghe soluzioni.


La catena francese di ipermercati Carrefour ha testato con la startup Qopius un progetto per il riconoscimento automatico di prodotti sugli scaffali. Sono metodologie e processi diversi da quelli di Amazon Go, tuttavia è un passo verso l’automatizzazione di una parte dello spazio all’interno del supermercato. Il primo progetto pilota è partito nel 2018 a Portet-sur-Garonne, un secondo a Claye-Souilly.


In Italia, il settore cashierless è stato presidiato da una startup milanese, Checkout Technologies, che però a maggio 2020 è stata acquisita da Standard Cognition, società statunitense con sede a San Francisco attiva nel settore del self-checkout, nonché una delle principali realtà alternative ad AmazonGo.


A maggio 2019 Conad, la più grande cooperativa di dettaglianti d’Italia, ha acquisito quasi tutte le attività di Auchan Retail in Italia: gli ipermercati, i supermercati e i negozi a marchio Auchan e Simply. Ma già nel 2018, la divisione italiana del gruppo francese aveva lanciato Auchan Speedy, un servizio innovativo che permette di saltare del tutto il passaggio in cassa, grazie a un’applicazione su smartphone.

Auchan Speedy è una soluzione di acquisto a 360gradi: permette di selezionare i prodotti, effettuare il “self scanning” dei codici a barre tramite la fotocamera dello smartphone, scoprire sconti e promozioni, oltre a riempire il proprio “carrello virtuale”. Terminata la spesa, poi, è possibile effettuare l’acquisto dei prodotti utilizzando una delle carte di pagamento registrate nel proprio wallet digitale, senza passare dalle casse. Per sviluppare la tecnologia, Auchan si è avvalsa del supporto di partner esperti nel settore. La “digitalizzazione” del processo di spesa è stata affidata a RetApps, startup italiana che fin dalla sua fondazione aiuta i retailers a sviluppare la propria strategia digitale multicanale. La tecnologia è installata in 50 punti vendita a marchio Auchan.


Anche Conad sta tastando il terreno lungo la strada che porta al supermercato senza casse. E lo sta facendo con una startup statunitense, Tracxpoint.

Conad del Tirreno, una delle sette cooperative della grande famiglia Conad, ha annunciato a fine 2018 che, dal 2019, avrebbe cominciato a introdurre nei suoi punti vendita uno speciale carrello della spesa di ultima generazione collegato all’intelligenza artificiale, che sfrutta telecamere on-cart abbinate a sensori di peso integrati e a potenti GPU (processori visivi).


L’AiC (Artificial Intelligence Cart, carrello della spesa dotato di intelligenza artificiale) identifica così ogni articolo aggiunto e tolto dal carrello, elaborando automaticamente le transazioni e il pagamento al momento di lasciare il negozio. È una soluzione unica nel suo genere in Italia, che si differenzia però dalla soluzione proposta da Amazon Go: i punti vendita senza casse di Amazon permettono infatti di calcolare la spesa tramite telecamere a soffitto e tecnologie di elaborazione della posizione, la tecnologia utilizzata da Conad del Tirreno è incentrata sul carrello.


(fonte: Network Digital 360)

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