El Salvador punta su bitcoin come valuta di stato: apripista per supplire alle monete "deboli"?



Nayib Bukele, presidente del Salvador, ha confermato che il governo ha acquistato i suoi primi 200 Bitcoin (BTC), poco dopo il lancio della nuova legge che renderà ufficialmente la criptovaluta una moneta a corso legale.

L'acquisto fa parte del nuovo fondo Bitcoin da 150 milioni di dollari, approvato la scorsa settimana dal Congresso del Salvador. Il fondo sarà utilizzato per facilitare le conversioni da BTC a dollari statunitensi, in vista dell'attuazione della nuova legge. Ai prezzi attuali, l'acquisto di BTC vale poco più di 10,36 milioni di dollari.


Bank of America ha delineato almeno quattro potenziali vantaggi dalla politica pro-Bitcoin del Salvador. In un rapporto pubblicato a luglio, la banca ha affermato che l'adozione di BTC da parte del Paese potrebbe semplificare le rimesse, promuovere la digitalizzazione finanziaria, offrire una maggiore scelta ai consumatori e aprire il Paese agli investitori stranieri.


La nuova legge sui Bitcoin offre ai salvadoregni la possibilità di detenere l'asset digitale come parte di una strategia di investimento a lungo termine o di prelevarlo in contanti presso uno qualsiasi dei 200 ATM installati in tutto il paese. El Salvador sta anche costruendo infrastrutture per supportare un wallet emesso dallo Stato, battezzato Chivo.


Bitcoin diventa una valuta alternativa a monete di stato, diverso dalle stablecoin.


Sembra quindi avverarsi la volontà dei creatori di bitcoin, ossia quella di creare una riserva di valore, un asset alternativo che garantisca - su basi democratiche - maggiore inclusione finanziaria e potere monetario non tradizionale.


(fonte, fatti da Cointelegraph)

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